Home
Benvenuto su Running Sport News
In attesa delle montagne Gaviria e Sagan incantano al Tour PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Wednesday, 11 July 2018 16:48

Quimper (Bretagna) - L’arrivo di Quimper é davvero ostico. Un lungo rettilineo che piega verso le colline della Bretagna, la strada stretta e l’ultimo chilometro al 5% di salita rendevano la quinta tappa del Tour de France più adatta agli uomini da classiche che ai velocisti. Il favorito della vigilia era Peter Sagan e, come spesso succede, il campione del mondo non ha tradito le attese: ha sfruttato il lavoro della Bmc e della Quick-Step, si é fatto “pilotare” dai suoi gregari fino all’imbocco dell’ultimo strappo e  poi ha battuto tutti con uno scatto di pura potenza . Come nella seconda tappa, la piazza d’onore é andata a Sonny Colbrelli, fino a questo momento il migliore degli italiani, bravo a destreggiarsi nel duplice ruolo di velocista della Bahrain-Merida e gregario di Vincenzo Nibali. Sagan, dunque, raggiunge Fernando Gaviria a quota due vittorie in questo Tour: il colombiano, dopo le vittorie al Giro dello scorso anno, si conferma la nuova scommessa vinta da Patrick Lefevre (Direttore Sportivo della Quick-Step) e il migliore velocista “puro” in circolazione.

Fino a questo momento il Tour non ha avuto la “solita” copertura mediatica, vista la contemporaneità con i Mondiali di Russia e la conclusione del caso Froome, che ha portato nuove critiche al mondo del ciclismo. Il campione britannico, infatti, gareggiava sub judice da dieci mesi per una “non negatività” ad un controllo antidoping effettuato alla scorsa Vuelta. Dopo dieci mesi, 25000 pagine di memoriale difensivo, parcelle milionarie e polemiche a non finire, il vincitore dell’ultimo Giro é stato assolto ed é in corsa al Tour, anche se le critiche a lui e al Team Sky aumentano. A nostro avviso, é giusto prendere atto delle decisioni della giustizia sportiva e spegnere le polemiche, anche se ci sentiamo di affermare che questo processo ha evidenziato la superiorità economica del Team Sky. In un ciclismo sempre più povero di grandi investitori, il gruppo guidato da Rupert Murdoch é l’unica multinazionale in grado di affrontare ogni problema legato alle corse o al loro contorno. La nostra sensazione é che, anche quando le prestazioni di Frooome caleranno, continueranno ad essere loro la squadra da battere.

In questa edizione, in ogni caso, non mancheranno gli avversari per Froome, deciso ad eguagliare Pantani e a vincere Giro e Tour nello stesso anno, proprio come fece il “Pirata” nel 1998. Se ci sono molti dubbi sulle possibilità di Tom Dumoulin, che per la prima volta affronta Giro e Tour nello stesso anno, é sicuro che il principale avversario di Froome sarà Vincenzo Nibali. Lo “Squalo” ha limitato i danni nella cronosquadre e, nella tappa di domenica con arrivo a Roubaix, sarà l’unico dei big che affronterà i tratti in pavé cercando di guadagnare e non giocando in difesa. In caso di prestazione positiva a Roubaix crescerebbero anche le quotazioni di Romain Bardet: il francese é un po’ migliorato a cronometro e ha finalmente a disposizione una squadra di ottimo livello. La Movistar ha deciso di correre con tre punte: il minuto perso da Quintana nella prima tappa, però, potrebbe lanciare Landa e Valverde. I possibili outsider non mancano: Adam Yates, Rigoberto Uran, Warren Barguil e Richie Porte sono corridori da non sottovalutare.

Dopo il primo giorno di riposo la corsa entrerà davvero nel vivo: ci saranno tre giornate sulle Alpi tra martedì 17 e giovedì 19 luglio (quando si arriverà sulla mitica Alpe d’Huez) e due giornate sulle insidiose strade del Massiccio centrale prima del trasferimento sui Pirenei. Oltre al passaggio su salite storiche quali l’Auvisqud e il Tourmalet, la corsa prevede anche una tappa (la diciassettesima) con partenza ad “ondate”: i primi venti della classifica generale partiranno due minuti prima degli altri e non potranno contare sull’aiuto di gregari. Prima della passerella finale di Parigi ci sarà tempo per una cronometro nei Paesi Baschi francesi. Il Tour de France, dunque, potrà riservare ancora grandi emozioni. Luigi M. D’Auria Ha collaborato Luigi Magnani

 
Il Tennis Internazionale si ferma a Torino per l’11 Trofeo Ma-Bo PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Wednesday, 11 July 2018 15:44

Torino - Sui campi in terra rossa del Nord Tennis di Torino é in corso di svolgimento l’undicesima edizione del Trofeo Internazionale di tennis Ma-Bo, torneo del circuito femminile ITF con un montepremi di 25000$, stesso prize money delle ultime stagioni. Anche quest’anno si tratta dell’unico torneo internazionale di tennis che si gioca a Torino e, insieme al Challenger maschile di Biella, é anche l’unico appuntamento piemontese dedicato ai professionisti. Si tratta, dunque, di un’appuntamento imperdibile per gli appassionati torinesi, che anche quest’anno possono assistere ad incontri molto equilibrati e interessanti.

Fino a questo momento, non ci sono stati particolari problemi per la testa di serie numero uno del tabellone, l’austriaca Barbara Haas, numero 217 del ranking Wta, con un passato alla posizione 134. Il tabellone della Haas non si presentava, in ogni caso, molto semplice, visto che al primo turno la numero uno del seeding si trovava di fronte Isabella Shinikova, tennista imprevedibile e protagonista nelle scorse stagioni sui campi del Nord Tennis. La Haas, tuttavia, ha messo in mostra un ottimo Tennis e si é aggiudicata l’incontro in due set. Ora ai quarti la attende la russa Polina Leykina, che nel secondo turno ha sorpreso Martina Caregaro, una delle italiane più accreditate alla vigilia del torneo.

Tra le tenniste azzurre, nonostante qualche molte eliminazioni al primo turno (tra cui quella di Nastassja Burnett, ex top 150 al mondo che sta cercando di rientrare nel circuito, sconfitta dalla sorprendente egiziana Sandra Samir), non sono mancate anche le note positive. Si é qualificata ai quarti di finale, infatti, Stefania Rubini, numero 333 del mondo, che al secondo ha avuto ragione, al tie-break del terzo set, di Julia Grabher, numero 226 del mondo e seconda testa di serie, al termine di un match molto incerto e combattuto. Ora la Rubini dovrà sfidare la slovena Kaja Juvan, testa di serie numero cinque, che ha avuto ragione in due comodi set di Liudmila Samsonova, giovane russa che si allena all’Accademia di Riccardo Piatti.

In attesa di conoscere il nome della vincitrice di un torneo ancora apertissimo, si può già dire che il team di organizzatori dell’evento, capitanato da Barbara Garbaccio, é riuscito a fare centro, riuscendo a portare ancora una volta ottime giocatrici ai nastri di partenza del torneo. L’obiettivo degli organizzatori e degli sponsor, a questo punto, é quello di continuare a crescere, realizzando un vero e proprio campo centrale, che consentirebbe l'organizzazione di un evento di livello superiore. Fino a questo momento, tuttavia, il Comune di Torino non ha ancora dato il via libera ad un progetto che meriterebbe grande attenzione, visto che consentirebbe ad un’eccellenza cittadina di crescere ulteriormente. Donato D’Auria

 
Footgolf&Run pronto per le attività estive PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Sunday, 08 July 2018 10:24

Cavour (To) - Dopo una lunga pausa invernale, dovuta soprattutto alle condizioni meteorologiche spesso avverse, sono riprese le attività di Footgolf&Run con un allenamento che si é svolto sul green del Pro Park di Cavour, attualmente l’unico campo interamente dedicato al Footgolf in Italia. Le diciotto buche del percorso di Cavour sono in grado di mettere in crisi le abilità dei footgolfer, visto che molte buche, nonostante distanze ridotte, presentano tracciati tecnici e mai scontati, con dei “par 3” e “par 4” molto difficili.

L’allenamento di sabato 7 luglio ha visto l’esordio agonistico di Alberto Fiora, nuovo iscritto di Footgolf&Run che ha giocato in coppia con Luigi D’Auria, chiudendo a 91 colpi. Ottimo esordio anche per Maurizio Musizzano, che in coppia con il cugino Diego ha chiuso il suo primo incontro agonistico con il punteggio lusinghiero di 76 colpi, solo 4 sopra il par. I due si sono tolti anche la soddisfazione di realizzare una  “hole in one” alla buca 6, dimostrando di essere una coppia che può crescere in prospettiva. La partita si é svolta sotto la direzione di Donato D’Auria, che continua il suo periodo di apprendistato come marshall.

Al termine dell’incontro, momento di riposo per i partecipanti e colloquio con Alex Daveggio, che sta realizzando il suo sogno di realizzare un vero e proprio Club di Footgolf, dove si combinano sport, passione e presto anche cucina di qualità. “I miei soci non mi rimproverano l’erba alta, ma l’assenza della cucina” scherza Alex. Un passato da cuoco di Formula 1, istruttore di pinsa romana e a sua volta footgolfer, Alex puó diventare un esempio per tutti coloro che sognano di fare della passione per questo giovane sport anche il proprio lavoro. Il Footgolf, infatti, consente di combinare natura e sport di alto livello.

L’estate di Footgolf&Run, tuttavia, non si ferma qui, dato che, in attesa degli appuntamenti agonistici autunnali, gli iscritti potranno allenarsi ancora al Pro Park di Cavour, oppure partecipare allo stage di Footgolf che si svolgerà sul green dedicato a Luigi Falé, a Mezzana della Terra di Ascoli Satriano, nei Monti Dauni. Sei buche molto tecniche rendono questo campo l’ideale per migliorare i propri fondamentali. Inizio domenica 19 agosto e termine dello stage domenica 26 agosto con il torneo finale che vedrà sfidarsi i partecipanti allo stage. Nel programma sono previste due ore di allenamento giornaliero con particolare attenzione ai fondamentali di gioco.

La crescita di Footgolf&Run e la nascita di Pro Park sono due notizie importanti per lo sviluppo del Footgolf, uno sport giovane che potrebbe crescere molto in futuro, visto anche che tutti gli appassionati di calcio e giocatori amatoriale potrebbero diventare footgolfer. La nostra speranza é che il Footgolf possa essere riconosciuto come sport dal CONI e che si possa risolvere la questione relativa allle federazioni visto che, ad oggi, esistono ancora due diversi enti, la AIFG (Associazione Italiana Footgolf) e la Lega Italiana Footgolf. A nostro avviso, l‘unità non potrebbe che giovare al Footgolf. Luigi M. D’Auria


Alberto, Luigi, Diego e Maurizio pronti sulla buca 1 del Pro Park di Cavour

(Foto: Sebastiano Spina)

Last Updated on Monday, 09 July 2018 07:37
 
Tempo di bilanci e di programmazione per il Running Center Club Torino PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Sunday, 08 July 2018 14:42

Torino - La primavera agonistica del Running Center Club Torino si è chiusa con una cena, svoltasi presso il ristorante “Catullo” di Torino, che é servita per festeggiare i traguardi raggiunti nelle gare della prima metà del 2018 e per fare il punto sugli obiettivi della stagione autunnale, quando molti podisti decidono di partecipare ad una Maratona. Presente, ovviamente, il coach Donato, che si é detto complessivamente soddisfatto per i risultati degli “azzurri” del Running Center Club Torino, in particolare degli ultimi quaranta giorni, in cui le gare brevi del calendario piemontese sono state il palcoscenico ideale per finalizzare la preparazione dei mesi precedenti.

Nella “Notturna che Vale”, gara che si é disputata sulle familiari strade del Parco del Valentino, sono stati otto gli “Azzurri” presenti: Alberto Pautassi (tredicesimo assoluto e tornato in azzurro dopo alcuni anni d’assenza ), Cristina Grange, che in primavera ha ottenuto ottimi risultati, Alberto Ferrero, Salvatore Raimondo (che nel corso della festa ha comunicato di aver messo in cantiere la Maratona di New York nel 2019) Giorgio Truccone, Claudia Mussa, Stefano Ranno (parso in ripresa nelle ultime uscite agonistiche) ed Elisa Pozzo.

I migliori risultati dal punto di vista agonistico sono arrivati in maggio nella Royal Half Marathon, prima gara a Torino con arrivo su un ponte. Luigi D’Auria si é aggiudicato la vittoria nella gara breve di sei chilometri, mentre Cristina Grange si é aggiudicata la vittoria nella Mezza Maratona, guidando una pattuglia di atleti del Running Center Club Torino formata da Salvatore Raimondo, Federico Cossa, Giovanna Balbi e Arianna Belluco.

Ultima gara prima della pausa estiva è stata la decima “Valentino”, che si é disputata in notturna giovedì 5 luglio e ha visto molti “azzurri”, desiderosi di disputare un’ultima gara prima del periodo di “scarico” estivo. Presenti Sarah Calcagno, Anna Trivellato (sempre presente alla Va Lentino), Stefano Ranno (arrivato quasi insieme a Salvatore Raimondo), Elisa Pozzo, Alberto Ferrero in buona condizione, Claudia Mussa, Giorgio Truccone e Alberto Pautassi, molto presente nel gruppo di atleti più presenti nelle ultime.

Il programma di gare per gli “azzurri” del Running Center Club Torino, dunque, si fermerà fino al prossimo settembre. Per tutti, la seconda metà di luglio e il mese di agosto sono il momento ideale per staccare la spina è concedersi qualche uscita in meno, anche se, soprattutto per coloro che dovranno preparare le maratone autunnali, sarà importante non perdere la condizione acquista con gli allenamenti svolti nell’ultimo periodo. Sarà anche possibile, tra il 19 e il 26 agosto, allenarsi presso il nuovo tracciato da un chilometro di Mezzana della Terra, in contemporanea con lo stage dedicato al Footgolf. Il nuovo tracciato, disegnato, dal coach Donato, consente di svolgere allenamenti mirati e di qualità per affinare la condizione in vista dei primi impegni agonistici. L’estate del Running Center Club Torino, dunque, resta ricca di impegni. Luigi M. D’Auria

Running Center Club To alla Royal Marathon

(Foto: Sebastiano Spina)

Last Updated on Wednesday, 11 July 2018 10:23
 
Buona Italia ai Campionati del Mediterraneo di Jesolo PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Saturday, 09 June 2018 17:48

Jesolo (Ve) - Si é chiusa in maniera positiva per l’atletica italiana la prima giornata della terza edizione dei Campionati  del Mediterraneo Under 23 di atletica, in corso di svolgimento sulla pista dello Stadio Armando Picchi di Jesolo, in provincia di Venezia. Su un tracciato che non ha riservato molte prestazioni di rilievo (nonostante buone dosi di vento favorevole agli atleti), molti “Azzurrini” hanno avuto la possibilità di mettersi in luce, conquistando le loro prime medaglie internazionali. La manifestazione di Jesolo, assegnata solo pochi mesi fa all’Italia, rappresenta la terza edizione dei Campionati: le prime due si sono svolte ad Aubagne (nel 2014), in Francia, e a Tunisi nel 2016.

Last Updated on Sunday, 17 June 2018 20:36
Read more...
 
<< Start < Prev 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Next > End >>

Page 1 of 84
Powered by Aerobico.it