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Iniziato (forse) il Rinascimento dell'atletica italiana PDF Print E-mail
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Monday, 24 July 2017 17:52
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Iniziato (forse) il Rinascimento dell'atletica italiana

Grosseto - Primo posto nel medagliere maschile. Quinto in quello assoluto. Quarto posto nella classifica a punti. Sono questi alcuni numeri relativi alle prestazioni della Nazionale Italiana agli Europei Under 20 di Grosseto. Si tratta di numeri importanti, che da almeno un paio di decenni sembravano quasi irraggiungibili per la nostra Nazionale. Anche nel settore Under 23, in ogni caso, la situazione non é peggiore: gli Azzurrini hanno ottenuto risultati simili negli Europei che si sono disputati a Bydgoszcz, in Polonia. Guardando più in là, potremmo anche aggiungere che ai prossimi Mondiali di Londra gli atleti italiani saranno di più e più giovani rispetto alle scorse edizioni. La sensazione, dunque, é che il tanto conclamato "Rinascimento" della nostra atletica sia un qualcosa di più di una semplice suggestione.

Alla fine dell'evento di Grosseto é stato il Responsabile dell'area "sviluppo" della nostra Nazionale, Stefano Baldini, a fare il punto della situazione. Con grande lucidità, l'olimpionico (parso più sicuro nella veste di responsabile da quando la poltrona di Direttore Tecnico é occupata da Elio Locatelli) ha analizzato pregi e difetti delle nostre Nazionali giovanili, ricordando anche l'importanza della classifica a punti, utile a misurare la "profondità" di un movimento. Baldini, infatti, ha ricordato che i risultati di maggior rilievo sono arrivati dagli atleti che hanno  mostrato maggior lucidità nei momenti decisivi. Questa capacità, a suo avviso, deriva certamente dal "carattere" degli atleti, ma anche da programmazioni oculate, che hanno consentito di raggiungere il periodo di massima forma proprio in corrispondenza dell'evento più importante.

Anche il pubblico ha risposto in maniera positiva. All'inizio della rassegna di Grosseto gli applausi erano tutti per Filippo Tortu, atleta più rappresentativo della squadra. Nel corso della manifestazione, però, tutti gli Azzurrini sono stati tratttati come veri e propri beniamini di casa. Nel corso delle staffette, poi, il supporto si é trasformato in un vero e proprio tifo appassionato. Entrambe le 4x400 (la maschile ha ottenuto l'oro, la femminile il record italiano) sono state celebrate con vere e proprie standing ovation da un pubblico davvero innamorato dell'atletica.

Quello che ci ha più colpiti, peró, é stato il successo organizzativo della manifestazione e della Nazionale. Nell'Italia delle piste rotte e dei campi scuola fantasma siamo stati costretti a parlare di un wi-fi poco funzionante per trovare il "pelo nell'uovo" e criticare la rassegna grossetana. Lo Stadio Zecchini e il Campo Scuola Bruno Zauli, infatti, sono diventati in pochissimi mesi degli impianti d'assoluta eccellenza, senza ritardi nella realizzazione e litigi fra le istituzioni politiche e sportive. Lo stesso si può dire per la Nazionale azzurra. Dopo anni in cui la nostra squadra era molto simile ad una "Torre di Babele", la direzione di Locatelli ha dato vita ad un vero e proprio sogno: ruoli chiari (i referenti sono lo stesso Locatelli e Baldini, la linea tecnica per le singole specialità viene scelta da "tecnici d'area" scelti da loro due), raduni costanti e progettazione sul medio-lungo periodo (ad ottobre sarà tutto pronto per la stagione 2018). In questo senso la nostra Nazionale pare essere tornata all'epoca d'oro degli anni Ottanta.

A questo punto, però, é doveroso provare a finalizzare il lavoro fatto finora. Per farlo, a nostro avviso, é necessaria la creazione di una vera e propria scuola di tecnici d'eccellenza (per attuare il loro piano Locatelli e Baldini si sono rivolti a tecnici di fatto in pensione) per non disperdere il patrimonio di competenze e conoscenze che la nostra Nazionale aveva nel passato e sta tornando ad avere. Sarebbe bello, inoltre, far rifiorire davvero i centri tecnici di Tirrenia e Formia, dove andrebbero concentrati gli allenamenti degli atleti d'eccellenza. Per aiutare la base del movimento, invece, é necessario un piano di recupero degli antichi "Campi Scuola Coni" per dotare ogni Provincia di un vero e proprio stadio dove far praticare e provare tutte le discipline dell'atletica. Luigi M. D'Auria

I protagonisti dei campionati europei U20 di Grosseto Tortu e Aceti

(Foto: Sebastiano Spina)

Last Updated on Wednesday, 02 August 2017 10:45
 
Gli Europei Under 20 di Grosseto si chiudono con prestazioni di altissimo livello PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Sunday, 23 July 2017 21:52

Grosseto - É stata un'ultima giornata da ricordare per i colori azzurri, quella vissuta dagli appassionati di atletica agli Europei Under 20 di atletica leggera. L'oro della staffetta 4x400 maschile, infatti, ha chiuso una manifestazione ricca di soddisfazioni per l'atletica nostrana. Vladimir Aceti, Edoardo Scotti, Klaudio Gjetja e Alessandro Sibilio hanno (letteralmente) riscritto la storia dell'atletica italiana recente; mai, negli ultimi cinque anni, la nostra Nazionale aveva messo in campo una squadra così competitiva e abile a gestire le mille insidie di questa gara, in cui non sono mancate le spinte nelle zone di cambio. La partenza a razzo di Aceti (oro nell'individuale) ha proiettato i nostri nel gruppo delle squadre in grado di giocarsi la medaglia. Scotti e Gjetja, pur faticando, sono riusciti a restare davanti, mentre Sibilio ha realizzato qualcosa di incredibile. Già secondo nei 400 hs (vinti dal francese Happio con il record europeo di categoria), il napoletano ha lasciato sfogare gli avversari nella prima parte di gara per poi accellerare prepotentemente nel finale, concedendosi anche il lusso di esultare prima del traguardo.

Last Updated on Wednesday, 02 August 2017 10:41
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Vladimir Aceti si esalta agli Europei a Under 20 e incanta a Grosseto PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Saturday, 22 July 2017 20:49

Grosseto - Vladimir Aceti ha compiuto un'impresa che entrerà a far parte degli annali dell'atletica europea. Al velocista dell'Atletica Vis Nova Giussano sono bastati 45 secondi e novantadue centesimi per ottenere l'oro, il suo personale, il record italiano di categoria e anche la miglior prestazione europea di categoria dell'intero 2017. Aceti (nato in Russia, ma adottato da una famiglia lombarda  quando aveva cinque anni) pratica atletica da quando aveva tredici anni e prima di passare alla velocità si é dedicato al mezzofondo. La sua grande gara gli ha consentito di battere i due grandi favoriti della vigilia, il belga Sacoor (terzo in 46.23) e il polacco Zimy, cui non é bastato per vincere un primato personale portato a 46.03.

Last Updated on Wednesday, 02 August 2017 10:37
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Il futuro della montagna passa dai grandi eventi sportivi? PDF Print E-mail
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Sunday, 23 July 2017 14:18

Torino - Dal 14 al 16 luglio si é svolto a Torino l'interessante convegno chiamato "la Montagna dice tutto nasce", un interessante momento di confronto e festa dedicato al mondo della montagna, con un particolare focus sulle montagne piemontesi e torinesi, chiamate "Montagne Olimpiche" dopo i Giochi Invernali di Torino 2006. L'evento si é svolto nel Parco della Pellerina, presso Cascina Marchesa, sede anche di Team Marathon, che organizza la Maratona di Torino.

Last Updated on Wednesday, 02 August 2017 10:39
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Tortu e Visca incrementano il bottino azzurro agli Europei Under 20 di Grosseto PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Friday, 21 July 2017 20:49

 

Grosseto - Tutti lo aspettavano e non ha deluso le aspettative della vigilia. Filippo Tortu ha vinto i 100 metri agli Europei Under 20 di atletica in corso di svolgimento a Grosseto. Quando, verso la metà della sessione pomeridiana, lo speaker pronuncia il suo nome, lo Stadio Carlo Zecchini impazzisce e comincia ad invocarlo. Lui, però, non si scompone, parte insieme agli avversari  e sul lanciato li fulmina, chiudendo la sua gara con un 10.73 comunque positivo, se si considera che il vento contrario era davvero forte. Il sardo-milanese ha compiuto una grande prova d'efficienza e lo sa, pur senza lasciarsi andare a facili entusiasmi. "Ciò che contava oggi era la medaglia, non certo il tempo. Ora sono a metà dell'opera, da domani penserò alla staffetta". Sono state queste le parole a caldo di Tortu, già pronto a concentrarsi sui due obiettivi più importanti della stagione: i Mondiali Assoluti e la scelta dell'università.

Il caldo pomeriggio grossetano, però, ha regalato anche un'altra gioia ai tanti tifosi azzurri presenti sugli spalti. Carolina Visca, infatti, ha ottenuto un ottimo argento nel giavellotto femminile, alle spalle della ceca Nikole Tabackova e davanti alla finlandese Kinnunen. La gara dell'Azzurra non é stata splendida. A fronte di un personale oltre i 56 metri, infatti, la Visca si é fermata poco sopra i 53 metri, senza riuscire a migliorarsi nei tre lanci di finale. La sua prova, in ogni caso, fa molto ben sperare per il prosieguo di una carriera che si preannuncia davvero d'eccellenza per gli standard del Vecchio Continente.

In attesa delle ultime due giornate di gara, che saranno ricchissime di finali, non sono mancati anche i turni di qualificazione. Nei 3000 siepi maschili, dove é proseguito lo show del norvegese Ingebrigtsen (ha corso in 9'06" dando l'impressione di passeggiare), sono stati ben tre gli italiani in grado di qualificarsi alla finale: Pietro Arese (ha ottenuto il sesto tempo), Antonio Catallo (ha chiuso ottavo) e Giovanni Gatto (nono posto finale per lui). Per loro, é tempo di recuperare in vista della finale di domenica pomeriggio. Saranno tre i finalisti azzurri nei 400 metri: Vladimir Aceti e Lapo Bianciardi nella gara maschile (Bianciardi ha realizzato anche il suo nuovo personale in 47'12") e Rebecca Borga in quella femminile. Si é qualificata per la finalemanche Eloisa Coiro negli ottocento metri femminili, gara in cui l'Italia ha perso una probabile medaglia a causa della defezione di Marta Zenoni.

Giunti a metà esatta della manifestazione, gli organizzatori dell'evento possono dirsi soddisfatti. Finora, infatti, gli atleti sono sempre riusciti ad allenarsi e gareggiare sotto l'egida di una struttura organizzativa preparata, che sicuramente potrà puntare ad organizzare altri eventi in futuro, anche dedicati agli atleti senior. Donato D'Auria

Last Updated on Friday, 21 July 2017 20:55
 
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