Home
Benvenuto su Running Sport News
Uran domina la Milano-Torino delle stelle PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Saturday, 14 October 2017 20:54
  • Stampa
  • Email

Torino - Rigoberto Uran ha dimostrato che il secondo posto al Tour de France non é stato un episodio isolato. Il corriodore colombiano, infatti,  ha letteralmente dominato la novantottesima edizione della Milano-Torino, svoltasi giovedì 5 ottobre, la corsa ciclistica più antica del mondo (la prima edizione si svolse addirittura nel 1876). Quello che più conta, però, é che il trentenne nativo di Urrao, ci è riuscito in una  edizione della corsa veramente stellare, forse la migliore di sempre. Da quando la Milano-Torino é rinata (era il 2012 e la classica non si svolgeva da cinque anni) gli organizzatori non avevamo mai avuto ai nastri di partenza una tale parterre di partecipanti, anche se pure negli scorsi anni non erano mancati i grandi campioni, da Alberto Contador a Dani Moreno fino al vincitore dello scorso anno, l'altro colombiano Miguel Angel Lopez.

Per Uran è stata la seconda vittoria stagionale, dopo il successo nella nona tappa del Tour de France. Per il corridore colombiano é stato tutto relativamente facile. Raggiunti i fuggitivi della prima ora ai piedi dell'ultima ascesa verso Superga, il colombiano ha fatto fare l'andatura alla "sua" Cannondale-Drapac prima di fare il vuoto a poco meno di tre chilometri dall'arrivo. Secondo classificato, a dieci secondi esatti dal vincitore, Adan Yates, che ha deciso di attaccare solo negli ultimi due chilometri, forse troppo tardi per raggiungere Uran. Terzo posto per Fabio Aru, parso un po' in ritardo di condizione ma bravo a lottare fino all'ultimo per contenere il ritorno da dietro di Nairo Quintana, tornato alle competizioni dopo una lunga sosta. Al quinto posto, invece, è giunto il giovanissimo francese David Gaudu, ventunenne dal grande talento è sempre pronto a buttarsi all'attacco.

I protagonisti di questa Milano-Torino, però, non sono finiti qui, visto che,anche se non al top della condizione, erano presenti anche Thibaut Pinot, Wouter Poels e Daniel Martin. Si può affermare, dunque, che dopo cinque anni di ricostruzione la Milano-Torino é tornato un appuntamento importante all'interno del panorama ciclistico europeo, soprattutto grazie alla collocazione nel calendario che la rende la corsa più vicina al Giro di Lombardia (che si é disputato sabato 7). Occorre ricordare un particolare: nessuno dei corridori più in vista alla "Classica delle Foglie Morte", a partire dal vincitore Vincenzo Nibali, era presente alla Milano-Torino, segno evidente di come, per i corridori che si presentano già in forma all'inizio della settimana del Lombardia, la gara che termina a Suoerga non sia proprio fondamentale.

Una nuova possibilità di sviluppo per la gara potrebbe giungere, tuttavia, dall'Unione Ciclistica Internazionale, il cui nuovo presidente, David Lappartient, ha deciso di sostenere la rinascita di diverse corse storiche, come il Gp Plouay, il Giro dell'Emilia e la stessa Milano-Torino rispetto agli eventi che si disputano in Paesi ciclisticamente emergenti, dove il budget é più alto ma la passione é minore. Se gli organizzatori di RCS Sport decidessero di rendere la Milano-Torino un evento "autonomo" e di organizzarlo in una giornata festiva, la Milano-Torino potrebbe davvero tornare ad essere una classica di prestigio. Luigi M. D'Auria

 

 
La Pro Vercelli raggiunge il Bari nel finale e si regala un punto prezioso PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Saturday, 14 October 2017 15:40

Vercelli - Dopo i dieci gol in due partite contro Cesena e Perugia, la Pro Vercelli é riuscita ad agguantare un punto contro il Bari nonostante un secondo tempo sottotono. La squadra di Grassadonia, dunque, resta agganciata al treno salvezza di un campionato veramente molto equilibrato (in questo momento la distanza fra l'ultimo piazzamento utile per i play-off e la zona play-out è di appena quattro punti). Il Bari di Grosso, invece, lascia il Piemonte con l'amaro in bocca e con la consapevolezza di dover ancora trovare il giusto equilibrio fra talento e concretezza.

La Pro Vercelli si presenta in campo con il 4-3-2-1, ma senza Vives e Jidayi, entrambi indisponibili. Il Bari risponde con un  3-4-3 ordinato che lascia poco spazio alla fantasia (Grosso ha lasciato in panchina Nenè, Kozak e Brienza). I Galletti partono meglio e sfiorano il gol già al 7' quando una bordata dal limite dell'area di Basha colpisce il palo esterno. La Pro Vercelli, peró, é brava a reagire e con il passare dei minuti i Bianchi prendono campo, nonostante qualche errore di troppo negli ultimi trenta metri. Al 17' é Firenze a suonare la carica, costringendo Micai ad una prodezza. Nei minuti seguenti la Pro continua a spingere, sospinta dalle folate offensive di Vajushi, un po' indisciplinato tatticamente ma in grado di mandare in confusione la retroguardia barese. Al 31' la Pro passa in vantaggio: schema da calcio d'angolo e grande inserimento di Castiglia, che continua il suo momento magico segnando il terzo gol in due partite. Sul finire del primo tempo, il Bari prova a scuotersi ma Marcone é attento ed é bravo a fermare un tiro da posizione defilata di Improta.

Il secondo tempo comincia con un episodio incredibile. Al secondo minuto la difesa della Pro Vercelli si addormenta e lascia Tello libero di servire Galano: la seconda punta pugliese non tradisce e trafigge un incolpevole Marcone. Da quel momento la partita cambia completamente: la Pro Vercelli si abbassa, mentre i pugliesi si gettano in avanti alla ricerca della seconda vittoria consecutiva. Marcone é attento in due occasioni, ma al 77' arriva la giusta punizione per la squadra di Grassadonia, quasi assente nel secondo tempo, che subisce il secondo gol del Bari. L'autore del gol é ancora Galano, bravo a liberarsi sul lato corto dell'area e a freddare Marcone con un sinistro a incrociare di pregevole fattura. Solo dopo essere passata in svantaggio i "Leoncelli" provano una reazione, ma non riescono ad impensierire più di tanto Micai. All'ultimo respiro, però, la Pro Vercelli si conquista una punizione. Al termine di un batti e ribatti in area, Morra (entrato al posto di Raicevic) sfrutta bene una sponda di Legati e mette dentro da due passi.

Al termine del match Mister Grassadonia si mostra soddisfatto del risultato: "In settimana avevamo studiato bene il Bari, peccato per aver preso gol subito dopo l'inizio del secondo tempo. I gol fatti su palla inattiva sono frutto del lavoro quotidiano di tutta la squadra". Nelle ultime tre partite la situazione della Pro Vercelli é totalmente cambiata. Anche se la classifica resta problematica, la squadra di Grassadonia pare aver trovato un suo equilibrio. Le prossime uscite saranno decisive per capire se questo momento positivo abbia dato il via ad un campionato di alto livello, giocato da una squadra in grado di affrontare ogni avversario. Donato D'Auria

 
Froome imbattibile anche alla Vuelta, Contador regala emozioni PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Friday, 15 September 2017 20:18

Madrid - Dopo cinque tentativi a vuoto, Chris Froome é riuscito a conquistare la Vuelta Espana. Il corridore britannico si era rivelato al mondo proprio nell'edizione 2011 della corsa spagnola, ma da allora aveva collezionato ottimi piazzamento (ben tre secondi posti) e diverse vittorie di tappa, ma non era mai riuscito a centrare il bersaglio grosso.

 

Last Updated on Wednesday, 11 October 2017 22:34
Read more...
 
Dossena e Sbaii trionfano nella seconda HippoRun "Mezza Maratona di Vinovo" PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Sunday, 01 October 2017 08:37

Vinovo - Youssef Sbaii non finisce di stupire. Dopo il clamoroso successo ottenuto nella Maratona di Torino dello scorso anno, infatti, l'atleta tesserato per Team Marathon non era più riuscito a regalare agli appassionati di podismo delle grandi prestazioni, soprattutto dal punto di vista cronometrico. Ci é riuscito nella prestigiosa cornice dell'ippodromo di Vinovo, dove ha fermato il cronometro in 1h 02'55", regaalndosi la vittoria in una manifestazione giovane, ma già molto importante all'interno del calendario piemontese e non solo.

 

Last Updated on Wednesday, 11 October 2017 22:32
Read more...
 
Solo 1 bronzo per l'Italia ai Mondiali di Londra PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Monday, 14 August 2017 14:11

Londra - Antonella Palmisano é riuscita ad ottenere la medaglia di bronzo nella 20 km di marcia ai Mondiali di Londra, cancellando, almeno in parte, le prestazioni non esaltanti di molti degli atleti presenti a Londra. Antonella, dopo il quinto posto ai Mondiali di Pechino del 2015 e il quarto ai Giochi di Rio del 2016, é riuscita, insieme al suo tecnico Patrizio Percesepe, a migliorare ancora qualche dettaglio, ottenendo un podio meritato e il suo nuovo personale, passato da 1h 27' 51" a 1h26'36".

 

Last Updated on Wednesday, 11 October 2017 22:33
Read more...
 
<< Start < Prev 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Next > End >>

Page 2 of 79
Powered by Aerobico.it