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Settimanale indipendente fondato e diretto da Donato D’Auria. Registrato presso il Tribunale di Torino il 7 ottobre 2011 n. 64

SerieA

Dopo tre pareggi, la Juve trova la vittoria in Champions

16 novembre 2012

Dopo tre pareggi, la Juve trova la vittoria in Champions

Torino – Mercoledì 7 novembre 2012, allo Juventus Stadium 31.388 spettatori in una serata mite, hanno assistito alla prima vittoria in Champions League contro i modesti danesi del Nordsjaelland per 4-0.

La Juventus arrivava a questo incontro con la prima sconfitta subita interna nella storia dello Juventus Stadium, in campionato, contro l’Inter per 1-2, che aveva interrotto una kermesse di quarantanove risultati positivi ed il solo pareggio 1-1 con i malcapitati Danesi, che scontano la rabbia accumulata dopo la sconfitta contro l’Inter. E’quindi, partita subito aggressiva e nel primo tempo, trovava subito il gol con Marchisio all’ 8′: iniziava così la notte magica con una partita da grande squadra, che l’ha portata alla vittoria finale per 4-0. La prima mezzora è stata all’altezza della vera Juve, pur senza affondare più di tanto, ma il pressing altissimo e le scorribande degli interni sulle fasce portano al secondo gol al 32′ con Vidal che beffa la dormiente difesa ed il portiere Hansen. La Juve continua a macinare, gioca, prende un palo con Matri, generoso e sfortunato, ma molto arrabbiato perchè ultimamente non riesce a segnare, e subito dopo al 37′, i danesi perdono palla a centro campo, Isla è lesto a crossare a Giovinco che sorprende il portiere avversario con un pallonetto imparabile.

Nel secondo tempo, la partita diventa una formalità e la squadra ha cercato più che altro di fare segnare gli attaccanti; Buffon ha fatto una sola parata, ritmi più bassi fino al 30′ del secondo tempo, quando sbuca di testa Quagliarella, entrato al posto di Giovinco, e su angolo di Pirlo corretto da Matri, mette dentro la quarta rete. Il ritmo si abbassa ancora di più, quasi si passeggia, con qualche fiammata improvvisa fino al termine della partita. Il migliore della Juventus è Marchisio che con il gol, il primo nelle Coppe europee, mette al sicuro la serata; non gli riesce il bis poco dopo la mezz’ora e dispiace che abbia rimediato un’ammonizione per fallo che poteva evitare a metà campo.

Per la Juve ci sono ancora due partite importanti per qualificarsi: la prima è martedì 20 novembre a Torino contro il Chelsea, dove una vittoria importante, non dà la sicurezza di passare il turno; e l’incontro finale mercoledì 5 dicembre con il Shakhtar Donetsk, sperando che queste due squadre perdono qualche colpo.

Un ringraziamento alla famiglia Carossa, tifosissimi della Juve, che ci hanno regalato le tessere d’ingresso, per la felicità di Luigi Maria, per farci assistere ad una partita di Champions League a Torino. Donato D’Auria

Juventus (3-5-3): Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini (24′ Lucio), Isla, Marchisio, Pirlo, Vidal (8′ st. Pogba), Asamoah, Matri, Giovinco (16 st. Quagliarella). A disposizione: Storari, Caceres, Bendtner, Giaccherini. Allenatore: Alessio (Conte squalificato).

Nordsjaelland (4-2-3-1): Hansen, Parkhurst, Okore, Runje, Mtiliga, Adu (1′ st. Christiansen, Stokholm, Lorentzen, Laudrup (1′ st. Christensen, John, Beckmann (28′ st. Nordstrand). A disposizione: Raagard Jensen, Gundelach, Ticinovic, Issah. Allenatore: Hjulmand. Arbitro: Stavrev (Macedonia).

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