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Settimanale indipendente fondato e diretto da Donato D’Auria. Registrato presso il Tribunale di Torino il 7 ottobre 2011 n. 64

Sci

Bilancio sulla stagione di Coppa del Mondo di Sci 2012 della nazionale italiana

29 marzo 2012

Bilancio sulla stagione di Coppa del Mondo di Sci 2012 della nazionale italiana

Questa stagione di Coppa del Mondo di sci non è stata nel complesso esaltante, soprattutto nei settori da cui pensavamo di aspettarci i risultati migliori. Partiamo dal settore femminile: nella velocità i risultati sono stati scarsi (nonostante un ottimo inizio di stagione) soprattutto perché la squadra sembra troppo Nadia Fanchini-dipendente; ma essendo la bresciana non ancora al meglio, dopo un infortuneo che l’ha tenuta lontano dalla Coppa per un anno, la squadra non ha mai espresso grandi risultati e non ci ha regalato alcun podio. Aspettiamo la crescita di Lisa Magdalena Agerer, Camilla Borsotti della Valsusa e Francesca Marmaglia di Bardonecchia, che quest’anno hanno dominato in Coppa Europa.

Nel gigante le cose sono andate decisamente meglio, grazie ai podi di Federica Brignone, che però è stata ancora troppo incostante per colpa delle numerose cadute: alla luce dei risultati, la Brignone o cade o arriva nelle prime; altra nota positiva è stata l’esplosione di Giulia Gianesini, che ha conquistato il suo primo podio.

Lo slalom è stata la nota più dolente: il miglior risultato è stato il quinto posto di Nicole Gius alle finali di Schladming, in Austria.

Passiamo ora al settore maschile: nella velocità stesso grafico delle donne: dagli acuti di Innerhofer ai disastri totali. Peter Fill ha fatto molta fatica ad entrare nei primi dieci, mentre Wherner Heel ha concluso la stagione con il macabro bottino di 18 punti. Buona stagione per l’iridato Crhistof Innerhofere che ha ottenuto il terzo posto nella discesa di Wengen e la vittoria nel Super-G di Schladming. Buona anche la stagione del baby della forestale Dominick Paris, che ha chiuso la stagione di discesa all’undicesimo posto di generale di specialità; ottimi segnali in prospettiva Sochi 2012.

La stagione del Gigante è divisibile  in due parti: la prima segnata da una carenza di risultati assoluta, la seconda con uno straordinario Max Blardone che ha chiuso la stagione al terzo posto nella generale di Gigante mettendo all’attivo 3 podi e due vittorie.

Lo Slalom è stata la disciplina che ci ha dato più soddisfazioni: grazie a un Devile su livelli mai visti (5° in generale, una vittoria e quattro podi), lo straordinario astro nascente Stefano Gross ( nipote di Piero) che ha colto due podi e un settimo posto in generale.

Oltre a un Patrich Thaler ritrovato, con un decimo posto in Coppa ed un buon Manfred Moellg che ha chiuso la coppa al 14° posto.

Mi auguro che nella prossima stagione vengano confermati i risultati positivi di quest’anno e migliorati quelli negativi.

Luigi Maria D’Auria

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