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Settimanale indipendente fondato e diretto da Donato D’Auria. Registrato presso il Tribunale di Torino il 7 ottobre 2011 n. 64

Lega Pro

Dopo un periodo buio il Foggia torna a sognare la Serie B

01 aprile 2016

Dopo un periodo buio il Foggia torna a sognare la Serie B

Foggia – Dopo la brillante vittoria nell’andata della finale di Coppa Italia Lega Pro, ottenuta contro il Cittadella, il Foggia é uscito tra gli applausi scroscianti dello Stadio Zaccheria, tornato a riempirsi dopo diverse settimane. Questo brillante 4-1 é stato, del resto, solo la punta dell’iceberg di una ripresa che era stata annunciata da diverse vittorie, tra cui uno scintillante 6-1 rifilato al malcapitato Siena nella semifinale di ritorno di Coppa Italia.

Non bisogna dimenticare, però, che il momento di maggiore crisi per il Foggia non era molto distante dalla data odierna. La bruciante sconfitta contro la Fidelis Andria, squadra non di prima fascia, aveva provocato una esagerata protesta degli ultras foggiani, che avevano aggredito la squadra al rientro allo Stadio Zaccheria. In quel momento, la stagione sembrava perduta. I giocatori erano (giustamente) demotivati, la proprietà era contestata e lo stesso mister De Zerbi, sempre osannato dal pubblico foggiano, sembrava pronto a fare un passo indietro.

A sorpresa, però, i Satanelli sono riusciti a reagire, cogliendo vittorie decisive per continuare la corsa alla Serie B. Dopo la sconfitta esterna con il Messina, sono arrivate tre vittorie importantissime contro Ischia, Monopoli e la già citata goleada col Siena. Certo, nessuna di queste squadre era di primissimo piano, ma dal punto di vista del morale hanno un peso enorme sull’economia di una stagione che la società, come ribadito dal Presidente Fares, vuole continuare a vivere da protagonista con la Serie B nel mirino.

Ciliegina sulla torta é stata la vittoria con il Cittadella. Il pubblico presente ha visto un Foggia davvero convincente, sempre all’attacco e abile a costruire contropiedi potenzialmente letali, portati da un trio di attaccanti davvero rodato: Iemmello, Sarno, Sainz-Maza, che ha sostituito nell’occasione Floriano, andato in gol nelle ultime settimane contro il Monopoli. A fine partita il 4-1 é parso un risultato giusto, visto che i Satanelli sono stati letali in attacco, ma a tratti distratti in difesa, soprattutto ad inizio ripresa, quando il Cittadella é andato in gol.

A questo punto della stagione ogni partita é decisiva e nessuna squadra può permettersi alcun tipo di errore. La prossima partita i Satanelli si troveranno di fronte un Catania in crisi tecnica e societaria ma obbligato a far punti per salvarsi. Successivamente, il Foggia affronterà la Casertana, ex dominatrice del campionato che vuole quantomeno agganciare i play-off. Con due vittorie, il Foggia sarebbe lanciatissimo verso i play-off promozione. Non bisogna dimenticare, inoltre, la finale di ritorno della Coppa Italia, competizione che il Foggia non vince dalla stagione 2006-07, quando i Satanelli vinsero l’ultimo trofeo della loro storia.

Insomma, a pochi mesi dalla fine della stagione il Foggia si trova sospeso tra buoni risultati (finale di Coppa e una buona posizione in classifica) e traguardi storici come la vittoria della Coppa, accesso ai Play-off e, perchè no, anche la promozione in Serie B, visto che le due squadre di testa, Benevento e Lecce, non sono troppo distanti. Il destino, per fortuna della squadra di Mister De Zerbi, dipenderà solo dalle prestazioni della squadra. Luigi M. D’Auria

 

 

 

 

 


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