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Settimanale indipendente fondato e diretto da Donato D’Auria. Registrato presso il Tribunale di Torino il 7 ottobre 2011 n. 64

SerieB

Una Pro Vercelli mai doma supera il Parma 1-0

28 aprile 2018

Vercelli – Dopo lo shock di Chiavari la Pro Vercelli era chiamata ad una impresa contro il Parma secondo in classifica per tenere ancora viva la fiammella della speranza della permanenza in Serie B. La squadra di Grassadonia, ultima in classifica, si trova di fronte una delle squadre più in salute della cadetteria, reduce da sette risultati utili consecutivi e rigenerata dagli acquisti del mercato di gennaio. Alla fine di una partita “maschia” (soprattutto nel secondo tempo) i ragazzi di Grassadonia sono riusciti a superare la squadra di D’Aversa grazie ad un gol di Castiglia. Il Parma, dal canto suo, può recriminare per un atteggiamento un po’ rinunciatario per due terzi di gara e per la scarsa lucidità sotto porta, soprattutto negli ultimi venti minuti.

Nel primo tempo, complice il grande caldo, le due squadre, schierate a specchio, si annullano a vicenda. La Pro tiene il pallino del gioco in mano grazie alle qualità da metronomo di Vives, ma il possesso palla dei piemontesi é quasi sempre sterile. Il Parma, invece, pensa più a difendere che a offendere, nonostante l’ingresso in campo di Dezi, che sostituisce l’infortunato Mazzocchi al 19’.  Solo quattro minuti prima ai piemontesi era stato giustamente annullato un gol per fuorigioco di Gatto, comunque uno dei pochi, insieme a capitan Mammarella, che ha provato a vivacizzare la manovra della Pro Vercelli. Negli ultimi venti minuti, l’equilibrio regna sovrano, soprattutto grazie all’attenzione della coppia difensiva del Parma, formata da Iacoponi e Gagliolo, che annulla ogni tentativo di manovra dei Bianchi.

Nel secondo tempo la Pro prova a lottare, entrando in campo con piglio deciso. Il duo di destra Ghiglione-Bifulco mette in crisi la difesa del Parma e, dopo cinque minuti di assedio piemontese, arriva il gol della Pro: azione vibrante di Germano che cede la palla a Ghiglione, il cui cross delicato  raggiunge Gatto, che fa una sponda per Castiglia, fino a quel momento mai incisivo, bravo a battere Frattali. Il buon momento della Pro Vercelli prosegue anche nei minuti seguenti, tanto che i piemontesi sfiorano il raddoppio con un grand tiro da fuori di Reginaldo, allungato da Frattali sulla traversa. Gli animi dopo si surriscaldano, tanto che tre collaboratori di Grassadonia vengono allontanati dalla panchina. Al 65’ inizia l’assedio del Parma: D’Aversa inserisce Ciciretti e Ceravolo, e quest’ultimo scheggia la traversa con un bel tiro-cross beffardo. Nell’ultimo quarto d’ora il Parma si avvicina ancora al gol, prima con Ciciretti, il cui sinistro a giro viene appoggiato sulla traversa da Pigliacelli, poi con un assist di Ceravolo al limite dell’area piccola non raccolto da alcun giocatore ducale.

Il cuore della Pro Vercelli é venuto fuori proprio quando i Bianchi erano dati per spacciati. Ora la Pro ospiterà il Venezia di Simone Inzaghi, altra squadra in salute e decisa a tornare in Serie A. La Pro, tuttavia, non può permettersi di mollare, come affermato da Castiglia, che ha suonato la carica di fronte alla stampa:” Noi siamo uniti, vedere lo stadio semivuoto ci mette tristezza. È vero, non siamo il Barcellona, ma ci stiamo mettendo il cuore e la città deve spingerci perché noi ci crediamo”. A quattro giornate dalla fine, dunque, la Serie B 2017-18 si presenta ancora incerta, con quasi tutte le squadre ancora in corsa per un obiettivo. Donato D’Auria

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